Lettera di padre Raffaele

Caro don Mauro e parrocchiani, ho vissuto con voi della mia amata comunità di origine, ora comunità pastorale, alcuni giorni dell’ottobre missionario straordinario che si sta concludendo, e la giornata missionaria mondiale. Oltre all’accoglienza e alla vostra disponibilità per le necessità della missione Chiesa universale, vi ringrazio per il rinnovato gruppo missionario, che aiuterà tutti a tenere vivo il “fuoco” della missione, anche partendo e magari visitando-raccontando le missioni, pregando e sensibilizzando per le vocazioni missionarie, e sostenendo la missione “alle genti” che ancora non conoscono Gesù, in particolare nel continente asiatico. Grazie anche per l’offerta di euro 1.000 (mille), che mi ha consegnato e che ho subito riconsegnato nelle mani di p. Ivo Cavagna, missionario del Pime che si occupa della costruzione della nuova Pime House di Chiang Rai, perché la porti in Thailandia a fine mese. Mancano ancora più di 60.000 euro per il completamento dell’opera e l’arredamento necessario, anche se dalle foto ricevute vedo che le case più piccole per i malati e familiari e la formazione dei catechisti e prayer leaders sono già state completate, secondo il progetto. Ringraziamo il Signore e tutti coloro fra voi che hanno aiutato! Ho vissuto l’ultima domenica missionaria nella preghiera, nel silenzio di Villa San Giuseppe di Bologna per gli esercizi spirituali. Questo mi ha ricordato che senza preghiera, la nostra chiamata missionaria ricevuta nel battesimo e nella vocazione particolare si indebolisce. Ringraziamo il Signore che sempre ci incoraggia, e ci invia sempre di nuovo, aiutati dalla forza dello Spirito e dalla preghiera dei santi. Battezzati e inviati!
Con amicizia, un saluto e un grazie a ciascuno
P. Raffaele Pavesi